GAMBERO ROSSO: DOVE MANGIARE NEL PARCO DELLA MAJELLA, TRA PAESAGGI SUGGESTIVI E TAVOLE VERACI

Nella Piana dell’Aremogna, tra Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso: slalom intelligente (e goloso) fuori dalle rotte di massa
Una vasta area pianeggiante a 1.300 metri di altezza che comprende uno dei comprensori sciistici più importanti della regione. È la piana dell’Aremogna, all’interno del Parco Nazionale della Majella, tra Pescocostanzo, Rivisondoli, Roccaraso.
A fine gennaio 2025 il “casus” overtourism rimbalzato sui social ha scatenato non poche polemiche. Tra allarmismi e reali criticità. Ma facciamo un po’ di chiarezza a partire dai posti migliori dove bere e mangiare senza timore di cadere in trappola.
Lontani dalle folle di selfisti e dal folto pubblico dei gitanti domenicali, ecco una serie di indirizzi dove l’eco delle folle non si sente. E poi, magari, potendo farlo, organizzando il “weekend” in mezzo alla settimana, ecco che già dribbliamo anche solo il rischio di incappare in quelche ingorgo da overtourim. Ecco i “nostri” indirizzi.
PESCOCOSTANZO
La Corniola del Relais Ducale
via dei Mastri Lombardi, 24
0864 642470
Ristorante. Alle porte di uno dei Borghi più Belli d’Italia un locale di semplice eleganza dove la cucina prende spunto dal territorio (e dai due orti di proprietà) ma lo rielabora in piatti moderni e gentili interpretazioni della tradizione. Ecco il pecorino di Pescocostanzo in tempura con mosto cotto, i tagliolini allo zafferano di Navelli e tartufo nero (le paste sono fatte in casa), l’agnello e patate, pure qualcosa di mare. La cantina permette di bere bene.
Essentia
via Appennini, 22
348 0460844
Ristorante. Insegna moderna e curata frutto del progetto di due giovani molisani, che in poco tempo hanno guadagnato stima e clientela affezionata. Oltre al pane fatto con farine di grani antichi, il menu reca piatti godibilissimi realizzati con le risorse del territorio: chitarrina con guanciale pecorino e uovo, cortecce con broccoli e pecorino, maialino CBT con castagne. Si beve bene, carta dei distillati.
Il Faggeto
loc. Bosco di Sant’Antonio
s.da prov.le 55, km 10
0864 67100
Ristorante. Affidabile locale a gestione familiare in un contesto naturale di gran fascino, con ampi spazi (inclusa una saletta con il camino) e una cucina in linea con le tradizioni e i prodotti della zona. In menu crostini con i funghi, polenta pasticciata, ravioli di ricotta, arrosto misto, controfiletto alla griglia e, per chiudere in bellezza, semifreddo al torroncino e tiramisù. 6 camere.
Da Paolino
s.da Vulpes, 34
0864 640080
Trattoria. Nel cuore del paese, è un solido avamposto di cucina tradizionale di lunga gestione familiare. Ricco antipasto di formaggi o affettati, dalla polenta e dalle paste fresche tirate a mano (chitarra, fettuccine, taccozzelle, tagliolini, ravioli…) con saporiti sughi di stagione, dalle carni cucinate a mestiere. Per chiudere, dolci maison come la crostata di mele e il tiramisù. Buoni vini. La prenotazione, obbligatoria, può richiedere un po’ di pazienza ma la vale tutta.
Il Setaccio
via O. Colecchi, 33
331 4200805
Trattoria. Sulla stradina in salita che porta alla Basilica di Santa Maria del Colle, ecco una tavola che offre i sapori autentici del luogo. Ci si accomoda in un’unica sala di pochi coperti (è indispensabile prenotare) per assaporare piatti semplici e gustosi come i ravioli con i funghi, la chitarra al tartufo, la polenta, la scamorza con le verdure, le succulente salsicce. A chiudere il cerchio, dolci di produzione propria semplici e golosi. Vino della casa.
Di Giacomo
via della Fontana, 3
339 1059622
Bakery. Luciano Di Giacomo con la moglie Silvana dal 1989 è il gestore di questo piccolo biscottificio con annesso laboratorio situato in pieno centro. Biscotti, crostate, ciambelle e pasticceria secca (cantucci, mostaccioli, anicini ecc.), ma soprattutto la “pizzella” di Pescocostanzo, fatta con il vecchio ferro di famiglia e un impasto di uova, farina, strutto, olio evo, zucchero, vaniglia, cannella e scorze di agrumi. A Pasqua, invece, è di scena la scarsella, altro dolce tipico.
Lo Spizzico
c.so Roma, 11
331 2763961
Pizza a taglio. Vittorio Di Padova, ex allievo dell’Accademia di Niko Romito, si occupa ora dell’attività aperta 30 anni or sono dai suoi genitori. Le sue pizze sono leggere e digeribili, frutto di lunghe lievitazioni e condite con ingredienti di prima qualità abbinati anche in modi creativi. Ma anche una “semplice” rossa con burrata, pelato del Gargano e basilico vale senza dubbio l’assaggio. Telefonare per accertarsi degli orari di apertura.
RIVISONDOLI
Ristorante delle Terme
Via Difesa s.n.c., Località La Difesa
Cell.3391167848 – tel. 086462620
Il ristorante delle terme di Rivisondoli,ha come prerogativa la qualità delle materie prime che ,non solo vengono reperite nei paesi montani prossimi, ma il modo di cucinar le ripropone il più possibile a quanto acquisito da anziane massaie.
Le sagne stracciate dei contadini del sotto montagna Maiella,i rigatoni alla pastora , ricetta che utilizza la buona ricotta e il sapido pecorino ci porta ad immaginare il pasto consumato nelle capanne in pietra dei pastori dell Aremogna.
Che dire della ottima carne che l’estate viene cucinata all aperto con il fuoco dei legni del bosco.tutto qui sa di natura e di antico.
Da Giocondo
via Suffragio, 2
0864 69123
Trattoria. Inossidabile riferimento della zona, accogliente e caratteristico, oggi gestita da Elisa Gasbarro, figlia ed erede dello storico fondatore. In tavola da sempre comanda la tradizione locale in veste casalinga: i cazzarielli con i fagioli, le cordicelle con salsiccia, pancetta e pecorino, l’agnello arrosto, i formaggi. In cantina si alternano referenze regionali e nazionali. Premuroso il servizio.
Osteria del Tarassaco
p.zza G. Garibaldi, 6
348 7434269
Ristorante. Otto piatti, otto oli, otto vini: è la proposta di Fabio Ferrara, oste appassionato e competente. Niente menu né carta dei vini (o degli oli), si va alla cieca lungo un pasto luculliano fatto di eccellenze abruzzesi e italiane, da innaffiare con vino rigorosamente “organic”, molto francese. Considerevole la proposta di formaggi, per un’esperienza fuori dal comune.
La Portella
via Sulmontina, 44
398 6469372
Trattoria. Un posto semplice e rustico, in bella posizione, con una cucina genuina e sostanziosa di matrice supertradizionale. Salumi e formaggi non mancano, così come le paste fatte in casa, le zuppe, le carni alla brace, le verdure di stagione per contorno.
Spazio Rivisondoli
Via Regina Elena, 49
393 4636841
Ristorante. Nel locale dove è iniziata la saga Romito c’è ora il “ristorante didattico” dove i ragazzi dell’Accademia di Castel di Sangro mettono in pratica la teoria della scuola. Progettano quindi il menu (trota marinata, cavolo viola e cumino, tagliatelle ragù misto alle tre carni, terrina di verza e patate con crema di zucca) e gestiscono ogni aspetto dell’attività, servizio incluso. Verificate sul sito i periodi di apertura.
La Vecchia Pesa
loc. Piano delle Cinque Miglia
s.s. 17 km 133, 500
0864 69132
Trattoria. Lungo la strada che percorre il Piano delle Cinque Miglia, vicino alla strada che porta ai campi da sci, ecco un posto semplice dove apprezzare una cucina casereccia e generosa. Affettati e formaggi del territorio per cominciare, scamorze arrostite, paste fatte in casa, polenta, arrosticini, carne alla brace. Servizio gentile e familiare, prezzi umani.
Enoteca Enogiò
via Roma, 30
0864 640068
Enoteca. A pochi passi dalla piazza principale, una piccola e graziosa enoteca con lunga storia alle spalle. Calda e accogliente, con qualche tavolo per fermarsi anche a mangiare, offre un’interessante selezione di etichette soprattutto abruzzesi e molisane e tutta una serie di prodotti e specialità alimentari regionali: salumi, formaggi, miele e marmellate, dolci.
Botton d’Oro
via Maria Caniglia 30/32
0864 641971
Pasticceria. La più amata della cittadina, con un folto pubblico di affezionati fra local e turisti abituali. La produzione è figlia di una solida esperienza e di impostazione perlopiù tradizionale, fra crostate caserecce, praline, mignon, dolci tipici. Non manca una valida offerta salata nonché un curato reparto caffetteria.
Chef Raffaele Trilli di Chichibio a Roccaraso
ROCCARASO
Chichibio
via G. Marcone, 1
328 9054831
Ristorante. Chichibio è un posto “coraggioso” dove in una località turistica di montagna si fa da anni ricerca ma la cucina non risulta mai concettuale, bensì accessibile e focalizzata sul gusto. I cappelletti in doppio brodo di manzo sono un pregevole omaggio al territorio, il Carnaroli con crema di zucca stufata, erborinato e pepe un primo avvolgente e di carattere. Servizio ben fatto e carta dei vini fornita.
EnoFrank
via Roma, 43
0864 62496/392 6493327
Bistrot. “Wine & Food” è il claim, è infatti si tratta di un locale perfetto per amanti del buon cibo e del buon vino abbinati ad hoc. C’è una pregevole selezione di carni, anche pregiate, formaggi e salumi ma pure una cucina interessante e non banale (dai panciotti ripieni di ricotta di bufala con zucca, polvere di nocciole e speck allo spaghettone di Gragnano alla Nerano). Ambiente intimo, personale gentile.
Le Ortensie Restaurant dell’Hotel Le Ortensie
via Roncone, 31
0864 602025
Ristorante. Rinomata tavola di un albergo 4 stelle, classica costruzione in stile montano a 2 chilometri dalle piste di Monte Pratello. La cucina offre non pochi spunti interessanti, in piatti di sapore ed equilibrio: dalle classiche fettuccine Alfredo con parmigiano Vacche Rosse e tartare di Manzetta abruzzese ma anche carni pregiate. Vini e birre artigianali regionali in abbinamento.
Principessa Giovanna Boutique Chalet
s.da c.le del Macchione
0864 63090
Rifugio. Con accesso diretto alle piste da sci, è frutto della ristrutturazione di un rifugio degli anni ’30 oggi divenuto chalet di charme con camere confortevoli, magnifica vista panoramica e ristorante aperto anche agli esterni. Piacevole approdo sia d’inverno che d’estate, offre diverse attività, tra cui anche corsi di yoga.
La Staffa
v.le Napoli, 74
345 6901909
Trattoria. Un posto storico, un po’ datato e fuori dal centro ma sempre affidabile per un pranzo all’insegna di una cucina genuina e casereccia. Il servizio è rapido e alla buona, il menu contempla prodotti e specialità regionali tra formaggi e salumi, paste fresche fatte in casa. polenta, carni alla griglia (tra cui gli arrosticini, richiestissimi). Buoni dolci.
La Trappola
fraz. Pietransieri
via della Pineta, 20
0864 63034
Trattoria. Solida e affidabile insegna in una frazione a 9 chilometri dal centro di Roccaraso. Accomodati in una delle due caratteristiche sale disponibili si gustano salumi, pappardelle al ragù di cinghiale, cazzarielli con i fagioli, carni alla griglia, stinco di maiale e capriolo con polenta. In alternativa pizze ben condite in versione sottile. I dolci della casa meritano l’assaggio, dalla torta di cioccolato alla cheesecake. La cantina “parla” abruzzese. Un’avvertenza: in alta stagione si fanno i doppi turni.
Enoteca Zero
v.le Napoli, 25/C
338 5757345
Wine Bar. Enotavola di spessore, in pieno centro, curata nell’arredo in pieno stile baita di montagna ma anche nella proposta del bere e del mangiare. A un’attenta e non banale selezione di vini e bolle, pure alla mescita, fa il paio una cucina stagionale e saporita oltre a una serie di taglieri di salumi e formaggi pregiati perfetti per l’aperitivo. Da segnalare inoltre la pregevole selezione di carni.
La Fattoria
s.s. 17 km 139
0864 62980
Pizzeria. Tonde dall’impasto classico farcite con prodotti del territorio e qualche spunto creativo. Fiordilatte, lardo di Colonnata, rucola, pecorino di fossa e miele di castagno, oppure pomodoro, mozzarella, spinaci, salsiccia e parmigiano. In aggiunta una buona cucina e la vineria. Attenzione ai celiaci, il locale è certificato AIC. Cantina all’altezza.
Fonte: Gambero Rosso International