TRA LAZIO E ABRUZZO “IL CAMMINO DEI BRIGANTI” COMPIE 10 ANNI

Compie dieci anni il Cammino dei Briganti, il percorso sulle tracce degli antichi ribelli, tra Lazio e Abruzzo, tra fitti boschi e verdi pascoli, attraverso diciotto borghi caratteristici dove l’accoglienza fa sentire ogni viandante come a casa.
Il Cammino dei Briganti ha compiuto dieci anni e i camminatori che lo hanno percorso per intero sono più di 24 mila. Nella zona coperta dal cammino, situata tra Abruzzo e Lazio, il percorso è nato su un terreno vergine e attraversa diciotto borghi (in sette giorni), abitati soprattutto da anziani: la loro ospitalità antica e la loro generosità ha solide radici e chi ha compiuto il percorso vi dirà che la cosa che ricorda con più affetto è proprio l’incontro con le persone del luogo. L’incontro con il contadino, il pastore, la persona di una certa età è sempre umanamente ricco: racconti, ma anche un caffè o un bicchiere di vino, o acqua offerti sulla soglia di casa.
Il Cammino dei Briganti, percorribile in sette giorni, è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m di quota) sulle orme dei briganti tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ).
La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico.
QUI I LINK: https://camminodeibriganti.it/




