ALESSANDRO PREZIOSI GIRA IL NUOVO FILM A ROCCARASO: LE PISTE SI TRASFORMANO IN UN SET CINEMATOGRAFICO

Il grande cinema torna a scegliere l’Abruzzo e, in particolare, le spettacolari piste del comprensorio di Roccaraso. Nelle giornate del 24 e 25 febbraio, la località Valleverde si è trasformata in un set d’eccezione per le riprese di “Il tuo cuore la mia stella”, la nuova produzione diretta da Francesco Patierno che vede come protagonista l’amato attore Alessandro Preziosi.
Un set tra le nuvole e il calore locale
Nonostante le temperature montane, il clima sul set è stato di grande collaborazione e professionalità. A garantire la sicurezza di attori e maestranze durante le impegnative scene girate in quota, è stata la Croce Azzurra dell’Alto Sangro. L’assistenza sanitaria, coordinata con precisione dal presidente Mario D’Arcangelo, ha rappresentato un pilastro fondamentale per la riuscita delle riprese in un contesto naturale così suggestivo ma tecnicamente complesso.
A testimonianza dell’ottima atmosfera nata tra la produzione e il territorio, resta lo scatto che ritrae un sorridente Alessandro Preziosi abbracciato proprio a Mario D’Arcangelo, un momento di relax che suggella il legame tra la star e la comunità locale.
Roccaraso protagonista del cinema italiano
Il film, prodotto da Mompracem con Rai Cinema, è ispirato a una storia vera e ha già toccato città come Roma e Milano prima di approdare tra le vette abruzzesi. Sebbene nei giorni successivi la carovana cinematografica si sia spostata verso il borgo di Rocca di Cambio, è stata Roccaraso a offrire lo scenario dinamico delle piste da sci, confermandosi ancora una volta una delle location più iconiche e ricercate dell’Appennino.
Una vetrina per il territorio
L’arrivo di una produzione di questo calibro rappresenta un’importante occasione di promozione turistica. Vedere il nome di Roccaraso legato a quello di interpreti del calibro di Preziosi proietta la località verso una distribuzione nazionale e internazionale prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Con le sue montagne che si trasformano in scenografie naturali, l’Alto Sangro continua a dimostrare come il binomio tra sport invernale e industria audiovisiva sia una formula vincente per la valorizzazione dell’identità locale.







