ROCCARASO, ULTIMO VIAGGIO TRA LE MONTAGNE INNEVATE VERSO IL PARADISO: ADDIO A NESTORE PROCARIO

La comunità di Roccaraso si stringe nel dolore per la scomparsa di Nestore Procario, uomo della montagna e custode orgoglioso delle proprie radici roccolane. Se n’è andato in silenzio, quasi in punta di piedi, come fanno gli uomini abituati a camminare sulla neve fresca, lasciando dietro di sé il segno profondo di una vita spesa tra passione, lavoro e dedizione agli altri.
La montagna era la sua casa e lo sci la sua lingua naturale. Fin da giovane si era distinto come maestro abile e appassionato, capace di trasmettere non solo la tecnica ma anche l’amore per uno sport che gli scorreva nelle vene. Generazioni di ragazzi e ragazze hanno imparato a scendere sulle piste grazie ai suoi insegnamenti, ricordando ancora oggi il suo sorriso incoraggiante e la pazienza con cui guidava ogni allievo.
Ma Nestore era molto più di un maestro di sci. Nel suo percorso professionale, come dipendente di Enel nella sede di Castel di Sangro, si era fatto apprezzare per la sua umanità e per il suo spirito di servizio. Comprensivo, cortese e sempre disponibile, rappresentava un punto di riferimento per colleghi e cittadini, pronto a mettersi al lavoro per risolvere qualsiasi problematica con competenza e gentilezza.
Tra le sue passioni più vive c’era quella per le comunicazioni. Nestore era infatti un radioamatore esperto e stimato. Nei primi anni Novanta, insieme al gruppo O.M. di Castel di Sangro, si dedicò con entusiasmo a impegnative sperimentazioni tecniche per la sistemazione del ponte ripetitore R4 Alfa, installato sul Monte Arazecca e ancora oggi operativo. Un contributo prezioso che testimonia la sua competenza e la voglia di costruire qualcosa che potesse restare utile nel tempo.
La sua scomparsa lascia sgomenta Roccaraso e l’Alto Sangro e tutte le persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo lungo il proprio cammino. Rimane il ricordo di un uomo autentico e generoso. Ciao Nestore, uomo delle nevi e delle montagne. Che il tuo viaggio continui leggero verso le vette più alte del cielo.
(Fonte: Abruzzo e Molise Live News




